Per gli ospiti

In questa sezione i gentili ospiti, che vorranno pescare nelle nostre acque, troveranno tutte le informazioni su dove acquistare il permesso, dove reperire le esche e le attrezzature e, cosa importantissima, qui potranno scaricare il regolamento sempre aggiornato dell’Associazione Pescatori di Moena.

Si ricorda che è presente un attento servizio di vigilanza non solo per il controllo del rispetto delle regole, ma anche per dare tutte le informazioni ai pescatori.

Per acquistare un permesso giornaliero, al fine di pescare nelle acque dell’Associazione Pescatori Dilettanti di Moena, non è più necessario possedere una licenza.
L’unico punto vendita dei permessi di pesca è il Bar Giardino, situato lungo la Strada Statale n. 48 in località Forno di Moena, tel. 0462 573287. Chiuso la DOMENICA in bassa stagione, sempre aperto in alta stagione. Come arrivarci.

ATTENZIONE! BAR GIARDINO CHIUSO PER FERIE DAL 04 AL 18 SETTEMBRE 2021!

Novità 2021 – È possibile acquistare il permesso online – Novità 2021

In caso di problemi è sempre possibile contattare il nostro presidente Sandro Redolf al 349 3222418.

Il costo dei permessi per la stagione ittica 2021 è indicato nella tabella che segue:

Permesso giornaliero per tutte le acque dell’Associazione (esclusa la Zona No Kill)€ 22,00
Permesso giornaliero per i soli laghi (diga di Pezzè)€ 18,00
Permesso giornaliero per la Zona No Kill
Con questo permesso sarà consentito pescare in modalità “No Kill” su tutto il torrente Avisio
€ 22,00
Permesso giornaliero per tutte le acque
Riservato ai soci di una delle quattro Associazione Pescatori di valle
€ 10,00
Permesso stagionale ospiti€ 180,00

Permesso giornaliero per i minori di 14 anni
Questo permesso dovrà sempre essere accompagnato da uno a pagamento
Il minore annoterà le proprie catture sul permesso dell’accompagnatore e la somma sarà di 5 pezzi

Questo permesso è disponibile SOLO presso il nostro punto vendita (Bar Il Giardino)

GRATIS

Non è possibile il rilascio di permessi per più di un giorno.

Trattandosi di prezzi imposti, non sono discrezionali per l’Associazione.

Il regolamento è valido su tutto il territorio del comune di Moena e viene approvato annualmente dalla Provincia Autonoma di Trento.

Tramite questo link è possibile scaricare il regolamento di pesca valido per l’anno 2021, nonché l’elenco delle sanzioni disciplinari che l’Associazione applica in caso di violazione, le quali si intendono aggiuntive alle sanzioni amministrative previste dalla vigente normativa.

Ai pescatori catch & release è riservato lo specifico regolamento per la ZONA NO KILL (comunque presente anche nel regolamento completo).

Un capillare servizio di vigilanza è preposto al controllo del rispetto del regolamento e di tutte le attività di pesca sulle acque in carico alla nostra Associazione.

Per non incorrere in spiacevoli provvedimenti disciplinari è auspicabile consultarlo assieme alla Legge provinciale n.60 dd 12.12.78 e s.m. dove, all’articolo 22, sono elencate tutte le sanzioni.

Mappe con chiusure

L’associazione Pescatori Dilettanti di Moena gode dei diritti di pesca esclusivamente nelle acque ricadenti nel Comune di Moena pertanto il permesso ottenuto dall’Associazione Pescatori di Moena NON vale nelle acque ricadenti in altri comuni e viceversa.

Di seguito sono indicate dettagliatamente le zone di pesca.

Zona di pesca ATorrente AvisioTutto il torrente, dal Bacino di Pezzè sino al confine con il comune di Predazzo in località Mezzavalle, con esclusione della Zona NO-KILL. Al momento la pesca in questo corso d’acqua è APERTA.
Zona di pesca BBacino di PezzèBacino artificiale ricadente in parte nel Comune di Moena (parte sud) ed in Parte nel comune di Soraga (parte nord); il confine è dato dai due corsi d’acqua affluenti nel lago sia a destra che a sinistra. Al momento la pesca in questo bacino artificiale è APERTA.
Zona di pesca CLago San PellegrinoLago naturale interamente circondabile a piedi. Al momento la pesca in questo lago è CHIUSA PER RIPOPOLAMENTO.
Zona di pesca DRio San PellegrinoTratto del torrente dalla località Alochet alla confluenza nel torrente Avisio. Al momento la pesca in questo rivo è APERTA.
Zona di pesca ERio CostalungaDal confine con il comune di Vigo di Fassa alla confluenza nel torrente Avisio. Al momento la pesca in questo rivo è CHIUSA PER RIPRISTINO AMBIENTALE.
Zona di pesca FRio ValsordaDal confine con il comune di Predazzo alla confluenza nel torrente Avisio. Al momento la pesca in questo rivo è APERTA.
Zona di pesca GRio BiosDal Passo San Pellegrino al confine di provincia. Al momento la pesca in questo rivo è APERTA.
NB: E’ possibile pescare solo dalla sponda destra orografica.
Zona di pesca NKZona NO KILLTratto del torrente Avisio classificato “zona a prelievo nullo” con la sola tecnica della mosca, disciplinato da apposito regolamento, dalla confluenza del Rio San Pellegrino sino al ponte in pietra di Strada de Pont De Mur. Al momento la pesca in questo corso d’acqua è APERTA.

È il torrente di fondovalle che nasce dal ghiacciaio della Marmolada e si immette nel fiume Adige a sud dell’abitato di Lavis.
Nella sua parte iniziale è territorio esclusivo della trota fario, che poi, mano a mano che le acque diventano più calde e profonde, diventa l’habitat perfetto della regina marmorata.
Per 9 km (di cui circa 1 di Zona No Kill) è gestito dall’Associazione Pescatori Dilettanti Moena la quale effettua annualmente, con semine di sole uova (scatole Vibert), avannoti e trotelle d’annata, un attento popolamento di pesci selvaggi e diffidenti pronti a dare grosse soddisfazioni ai pescatori che giungono da tutte le parti d’Italia e non solo.

Il torrente Avisio

Il torrente Avisio

Il torrente Avisio

Il torrente Avisio

Il torrente Avisio

Queste sono le specie di pesci che si possono trovare a Moena.

Il corpo della trota fario è allungato, compresso ai fianchi, provvisto di testa robusta, acuminata verso la mascella, dotata di forti denti. Le pinne sono robuste. La trota Fario è presente in tutte le nostre acque. La misura minima per poterla trattenere è di 22cm (ad eccezione del torrente Avisio dove è 25cm).

Trota fario

La marmorata, la vera regina dei nostri torrenti, è caratterizzata da un’alternanza di macchie chiare e scure irregolari e spesso fuse tra loro, che formano un disegno intricato detto “marmorizzatura”. Da noi è presente solo in Avisio e la sua misura minima è di 40cm.

Un esemplare di trota viene considerato ibrido fario-marmorata se la sua livrea presenta, oltre alla caratteristica marmorizzatura, anche delle macchie di colore rosso, solitamente di piccole dimensioni, sul tronco o sui fianchi ed una macchia scura, nera o bluastra, a livello dell’opercolo (tra occhio e apertura branchiale). La presenza di entrambe le condizioni (macchie rosse e macchia scura sull’opercolo) determinano l’Ibrido. Anch’esso è presente solo in Avisio e la misura minima, come per la marmorata, è di 40cm.

Ibrido

La trota iridea ha un corpo fusiforme slanciato, leggermente compresso e di altezza compresa circa 5 volte nella lunghezza totale. Il peduncolo caudale è robusto e la coda è leggermente forcuta. La testa è conica. A Moena è presente nel bacino artificiale di Pezzè anche se, a seguito degli svasi, è possibile trovarla anche nel torrente Avisio. La misura è di 22cm.

Trota Iridea

La forma del corpo è simile a quello della trota: ha capo e bocca grandi, sui fianchi bruno-violaceo sono presenti numerosi piccole macchie rotondeggianti, in parte giallastre e in parte azzurro-violacee, queste ultime areolate di bianco. Sul dorso, sulla prima dorsale e sulla pinna caudale è presente una vermicoltura analoga a quella della trota marmorata. Le pinne sono di colore giallo-arancio, e bordate anteriormente da due caratteristiche linee: la prima bianca e la seconda nera nella parte interna della pinna. Anche per il salmerino di fontana la misura minima è di 22cm.

Salmerino di fontana

Il salmerino alpino, rispetto alla trota fario, ha alcuni inconfondibili segni di riconoscimento, soprattutto per quanto riguarda la livrea:

  • Pinne ventrali, pettorali ed anale con bordo anteriore di color bianco vivo;
  • Dorso verde oliva con macchie più chiare (nelle trote delle varie specie le macchie sono più scure);
  • Durante il periodo riproduttivo il maschio ha tutte le pinne inferiori ed il ventre di color rosso sangue.

Salmerino alpino

È molto simile al Salmerino di Fontana, dal quale si distingue essenzialmente per l’assenza della banda nera nelle pinne inferiori. La sua cattura è vietata nelle nostre acque.

La tinca ha un corpo tozzo coperto da piccole scaglie, con grosse pinne carnose. La livrea è verdastra sul dorso, più chiara e tendente al giallo nella zona ventrale. Le pinne sono verde-brune. Gli occhi sono rossi. Qui vive ai 1.918 metri del lago di San Pellegrino. Il minimo per poterla trattenere è di 25cm.

Tinca

Il corpo della carpa è lungo, ovaloide, con dorso convesso poco sopra la testa. Quest’ultima si presenta di forma triangolare con muso poco appuntito. La coda è forcuta. La livrea è bruno verdastra con riflessi bronzo su dorso e fianchi, giallastro sul ventre. Anche la carpa sguazza solo nel lago di San Pellegrino e la sua misura minima è di 35cm.

Carpa

La sanguinerola, conosciuta anche come “pesata”, ha il dorso bruno-verde attraversato da una serie di piccole macchie scure a formare delle bande. E’ presente solo nel lago di San Pellegrino. Di questa specie si possono catturare non più di 50 esemplari al giorno.

Sanguinerola

LE CARATTERISTICHE DEI PESCI

Caratteristiche delle trote

LO SVILUPPO DEI SALMONIDI

Dal link I pesci del Trentino si può scaricare il file PDF (a cura della Provincia Autonoma di Trento) che illustra i pesci presenti nelle acque della nostra regione.